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giovedì 11 novembre 2010

Articolo di giornale...

La Vita...Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e conoscenza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di  fratellanza. ( ho scritto la prima fonte come riferimento, poi chi ha il foglio che ha dato la prof., legge le altre)  =)........

 Commentate.... =)

11 commenti:

  1. LA VITA.

    Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.

    Nella dichiarazione universale dei diritti dell'uomo si dice che tutti gli essere umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti.
    Gli uomini devono rispettare i propri simili e devono vivere tenendo sempre presente che siamo tutti uguali e che non c'è distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica, di origine nazionale o sociale, di richezza, di nascita o di altra condizione, ma deve esistere il rispetto e la fratellanza verso gli altri.
    Non sono i soldi,i cellulari, le macchine a dare senso alla vita, perchè nella vita si deve poter essere d'aiuto agli altri, soprattutto a chi ha bisogno, mettendo in primo piano i veri valori della vita, quali: la famiglia, gli amici, la scuola.
    Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà, alla sicurezza della propria persona.
    Nelle società organizzate, come la nostra, la vita umana ha un valore e alcune scelte per la difesa della vita vengono messe in discusione da altre scelte come la pena di morte, l'aborto, l'eutanasia.
    Gli adolescenti invece oggi considerano la vita una cosa con cui si può giocare, suicidandosi o drogandosi e non riflettendo sul dono che gli è stato dato da dio , che è la VITA.

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  2. Ieri alle 16:30,nella bellissima Cornice dei Saloni di Palazzo Pitti si è svolto un grande evento che si aspettava da tempo: la conferenza internazionale dal titolo i giovani e la vita; promosse dalla corte di giustizia europea in collaborazione con i vescovi. Erano presenti grandi personalità del mondo politico europeo, del mondo ecclesiastico, e poi i grandi uomini di cultura tra cui scienziati, giuristi , psicologi. La scaletta degli interventi era molto ricca e gli oratori avevano davanti un grande pubblico, in gran parte giovanile,che aspettava da loro risposte ai grandi interrogativi che oggi si pongono i giovani che devono affrontare la vita. Ha aperto i lavori il cancellieri Tedesco signora Angela Merkel affrontato il tema dei diritti e della libertà citando alcuni articoli della dichiarazione universale dei diritti dell'uomo. La signora A.Merkel ha posto l'accento sulla necessità per i politici europei di frenare l'ondata di Razzismo che sta contagiando tanti giovani europei. Secondo lei la scuola e i mezzi di comunicazione devono fare la loro parate per educare i giovani alla fratellanza e all'uguaglianza senza questi valori fondamentali la società và incontro ad un triste destino, Anche il presidente della Repubblica G.Napolitano ha insistito su questi temi aggiungendo che è dovere dei politici promuovere la solidarietà e garantire ai giovani un futuro dignitoso, un lavoro e la possibilità di costruirsi una famiglia. L'intervento più atteso era quello del capo dei vescovi da cui i giovani si aspettavano risposte sulle scelte morali indicate dalla chiesa. Molto intelligentemente il vescovo non si è sbagliato contro gli errori dei giovani , come la droga e la violenza. Anzi ha giustificato questi comportamenti dandone la colpa alla società , alla famiglia e ai politici che spesso fanno perdere ai giovani il vero senso della vita. Il vescovo ha dato ai giovani presenti tanta speranza e ha sollecitato ai governi europei a investire molto denaro per i giovani , perchè solo così la società moderna, che sembra malata può riprendere un cammino dignitoso. Il pubblico presente ha applaudito e bastava guardare nei occhi i giovani per capire i loro problemi. I nostri giovani infatti si sentono abbandonati e senza punti di riferimento . Non possono fare progetti di vita perchè non ci sono sblocchi di lavoro e troppo spesso gli manca anche la speranza. A questo forse è servita la conferenza di ieri a dare ai giovani un pò di speranza nel futuro.
    Articolo destinato alla Repubblica .
    Andrea Varrica

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  3. LA VITA

    La vita è uno dei diritti naturali dell’uomo, ma perchè oggi perde valore?

    Uno dei diritti fondamentali dell'essere umano è il diritto alla vita.
    Si fa riferimento a questo fondamentale diritto nella Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo che rispettivamente nell’art. 1 e 3 statuisce che: “ Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza” e che: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona."
    Alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo fa riferimento nell’art. 2 la Costituzione italiana quando parla di diritti inviolabili.
    Da ciò deriva che il diritto alla vita è incondizionato, irrevocabile ed indisponibile.
    Quando si parla della vita non si fa riferimento ai diritti del cittadino bensì ai diritti dell’uomo.
    In altri termini la vita è uno dei diritti naturali: questi appartengono per natura all’uomo perciò non sono legati ad una determinata cittadinanza, razza o religione.
    La vita è un dono prezioso e bisogna averne cura. Ma oggi molte persone, soprattutto giovani, vivono costantemente mettendo in pericolo la propria vita con comportamenti sbagliati e superficiali: non passa giorno che le cronache dei giornali non ci raccontano di incidenti stradali causati da guida sotto effetto di alcol o droga.
    Inoltre il poco rispetto della vita altrui si manifesta in comportamenti violenti verso persone che per razza o preferenze sessuali sono considerate diverse e quindi punibili anche con la morte.
    Oggi il tema della vita è ripreso anche da questioni come l’aborto o l’eutanasia che dividono l’opinione pubblica.
    Pertanto si può concludere con una frase di Ernst Bloch: “Nessuno vive perché lo vuole. Ma una volta che vive lo deve volere”

    La Repubblica.

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  4. "LA VITA, IL DONO PIù BELLO"
    Negli ultimi anni si è perso il vero valore della vita,cioè gli essere umani non riconoscono abbstanza la sua importanza.

    Cos'è la vita? Linterrogativo sulla vita fa parte di ogni essere umano,fa parte della nostra crescita per poter costruire un futuro.La risposta ai tanti interrogativi che ci poniamo,spesso non sappiamo dare una risposta concreta e reale che ci possa tranquillizzare, ma la cosa certa è che la vita è il bene più prezioso che possiamo avere e che va vissuta al massimo con felicità. Vivere la vita significa anche condurre una missione propria, in cui ognuno deve avere obbiettivi da raggiungere e realizzare affrontando tutti i momenti difficili con ottimismo e speranza,la stessa speeranza che si ha sui giovani ragazzi per migliorare il futuro e l'avvenire di tutti.I giovani di oggi però,guardano la vita con molta superficialità poichè molti pensano che questa sia fatta solo da divertimento,sesso e denaro.Riflettiamo ,quindi, più a fondo sulla vita,sul suo significato, riflettiamo perchè e per cosa vale la pena vivere.
    "Le cose più belle della vita sono al di là del denaro.Il prezzo è agonia,sudore,devozione.E il prezzoo richiesto per la più preziosa di tutte le cose della vita è la vita stessa,costo ultimo per un valore assoluto.(Robert Heinlein)
    Questo articolo è destinato alla Stampa.

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  5. La vita- Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali in dignità e diritti.

    Tutti noi abbiamo gli stessi diritti e doveri! La Dichiarazione universale dei diritti umani è un documento sui diritti individuali, firmato a Parigi il 10 dicembre 1948, la cui redazione fu promossa dalle Nazioni Unite perché avesse applicazione in tutti gli stati membri. Noi dobbiamo rispettare tutti: sia quelli di razza, di lingua, di sesso, di religione e di culture diverse. Tra i diritti fondamentali dell'essere umano si possono ricordare il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto all'autodeterminazione, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un'esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, e il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy). Secondo me oggi molte persone tra cui molti adolescenti sottovalutano la vita e la libertà che c’è concessa drogandosi o addirittura suicidandosi. Senza dare nessun valore alla vita!

    Corriere della sera

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  6. La vita: Dichiarazione Universale dei diritti umani




    La Dichiarazione Universale dei diritti umani è un testo importantissimo firmato a Parigi il 10 dicembre del 1948 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
    Tale Dichiarazione è composta da trenta articoli riguardanti la libertà e l’uguaglianza tra i cittadini,diritti sulla salute, sulla famiglia, sugli arresti arbitrari, sull’educazione, diritti che riguardano la libertà di pensiero, parola, associazioni, credenze religiose ecc..
    Questo documento ricco di presupposti nasce a seguito dei massacri e delle atrocità commesse durante la Seconda Guerra Mondiale; esso si presenta infatti come l’ideale, potremmo dire come la perfezione che tutti i Paesi e le Nazioni dovrebbero perseguire.
    Scrivo “dovrebbero” perché malgrado dal testo della Dichiarazione tutto appare perfetto, in realtà ogni giorno guardando la tv o leggendo giornali, notiziari ci imbattiamo in una realtà molto diversa, fatta di continui episodi di violenza, sopraffazione e limitazioni varie che rendono l’uomo tutto tranne che libero e felice.
    Mi riferisco per esempio ai diversi casi di sfruttamento minorile che si verificano nei Paesi maggiormente industrializzati che pensano solo al guadagno facile e al successo economico o alle donne dell’Estremo oriente e non solo succubi dei mariti e di un sistema sociale, culturale, religioso rigido e talvolta irrazionale.
    Tutto questo accade perché ancora oggi esistono Stati che non hanno riconosciuto ufficialmente la Dichiarazione dei Diritti umani.
    Molti Paesi infatti applicano ancora la pena di morte, esistono tantissime persone incarcerate ingiustamente solo perché hanno avuto il coraggio di esprimere un’opinione o credere ad una religione diversa da quella professata dallo stato in cui vivono. Ma “loro” hanno questo potere?
    Anche se le cose non vanno come dovrebbero andare, credo che l’educazione specie a scuola a tali diritti umani sia fondamentale, essa infatti rappresenta un utile strumento per continuare a promuovere l’uguaglianza, il rispetto e la dignità di ognuno di noi.
    Noi però siamo solo una piccolissima parte del mondo, sarebbe opportuno e utile che tutti i Paesi cercassero di trovare soluzioni comuni a livello politico, sociale, culturale, per migliorare anzi attuare seriamente ciò che ben sessantadue anni fa la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani aveva chiaramente enunciato.

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  7. COMPLIMENTI a TUTTI!
    I vostri lavori sono apprezzabili! Continuate così...

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  8. giuseppeschilleci17 dicembre 2010 06:08

    LA VITA,IL DONO PIù BELLO CHE DIO CI ABBIA FATTO

    Fra le tante domande che ci poniamo in questa società, la più intrigante è quella sul senso della vita. Spesso non riusciamo a dargli una risposta concreta, l'unica cosa certa è che è il più grande dono che ogni essere vivente abbia ricevuto. Molti, sopratutto giovani, danno poca importanza alla vita, buttandola al vento facendo abuso di sostanze stupefacenti, drogandosi...
    Molte persone nella loro vita non hanno degli obiettivi da raggiungere o dei sogni da realizzare e trascurano che "la speranza è l' ultima a morire".
    Il diritto alla vita è presente nella dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo che recita:“ Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza." Inoltre aggiunge: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona. Ciò viene disconosiuta sopratutto in Oriente, dove la libertà di pensiero e di parola, sopratutto delle donne, viene soffocata dalle loro leggi le quali sono troppo rigide nei confronti della dignità umana.
    Ma non solo, tutt'oggi assistiamo, senza tregua, a numerose violenze a molte donne da parte degli uomini. Tali persone non sono degne di vivere. Ama la vita e la vita, a sua volta, amerà anche te. "A volte basta un attimo per scordare una vita, ma a volte non basta una vita per scordare un attimo(Jim Morrison)."

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  9. LA VITA
    La vita è il bene più prezioso che tutti gli esseri umani hanno a disposizione.La vita per definizione è il trascorso di tempo che un essere umano compie prima di terminare le sue funzioni vitali,una frazione di tempo in cui l'essere già da prima della nascita comincia a svilupparsi per poi continuare anche dopo,sviluppa facolta quali linguistiche,cognitive e motorie che imparerà a utilizzare nel modo migliore,succesivamente imparerà anche ad amare cosa che gli procurerà gioie e dolori e che alla fine diventerà la sua più grande forza.La vita non è solo una frazione di tempo, è una cosa talmente complessa da spiegare che certe volte è pure in dubbio la sua comprensione,e si sviluppa continuamente nuove teorie per giustificare e spiegare la sua esistenza che sembra essere inspiegabile.Continuare a porsi interrogativi sulla propria esistenza è tipico degli uomini, purtroppo è impossibile arrivare a una rispota definitiva.La vita inoltre è convivenza,da spartire con gli altri abitanti della terra,questa coesistenza pacifica non è sempre rispettata però e spesso in passato come oggi veniva interrotta da guerre che hanno sterminato e tuttora sterminano troppe persone,interrompendo così il principio di vivere liberi rispettando la libertà altrui.
    Infine, la vita è un insieme di pensieri e azioni che si sommano al trascorrere del tempo, questi fattori determinano ilo valore di un essere e lo scopo o funzione che svolge all'interno della società o della natura.

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