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domenica 14 novembre 2010

Costituzione e Lodo Alfano...

Metto questa foto per scherzare un po'... ahahahah!!!

19 commenti:

  1. Il lodo Alfano è stata una legge dello Stato italiano. Il disegno di legge è stato presentato dal ministro della giustizia Angelino Alfano e approvato dal Consiglio dei ministri del Governo Berlusconi nel 2008 con l'obiettivo di tutelare l'esigenza pubblica. Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, all'atto della promulgazione, ha affidato ad una nota le motivazioni che l'hanno spinto a firmare immediatamente tale legge, nonostante le accese polemiche da essa suscitate e una precedente sentenza della Corte Costituzionale che aveva annullato l'articolo del cosiddetto lodo Schifani con lo scopo di regolare la stessa materia con una forma molto simile a quella poi riproposta da Alfano.


    Ho messo questa foto per ridere un po' ahahah

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  2. Incredibile il disegno di legge presentato dal Ministro della Giustizia.

    Adesso è davvero troppo!

    La legge prevede l’immunità penale per le quattro cariche politiche più importanti dello Stato.

    In ogni tribunale d’Italia è presente la frase: “La legge è uguale per tutti”.
    Il terzo articolo della Costituzione Italiana riporta tale legge: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni, di condizioni personali e sociali”.
    Chiunque violi gli articoli della Costituzione verrà processato in tribunale, questo non vale per le quattro cariche politiche più importanti dello Stato; il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Camera dei Deputati e il Presidente del Senato, dunque, sono vincolati da tale articolo grazie al lodo Alfano.
    Questa legge è stata presentata dal Ministro della Giustizia, Angelino Alfano. D’accordo su tale disegno di legge è il Premier Silvio Berlusconi che afferma: “Il lodo Alfano è necessario in un sistema giudiziario come il nostro, in cui operano alcuni magistrati che, invece di limitarsi ad applicare la legge, attribuiscono a se stessi e al loro ruolo un preteso compito etico”.
    Nonostante il centrodestra avesse dato parere favorevole, è stata dichiarata non legittima perché violava gli articoli 3 e 138 della Costituzione.
    Una saggia decisione poiché, davanti alla legge, i cittadini sono tutti uguali. La politica italiana, ormai, è anche questo.

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  3. Il Lodo Alfano!
    Ecco come commettere reati restando incolumi !

    Certo questo accade solo per una ristretta cerchia di persone.
    Quelle persone che si considerano e ancor peggio vengono considerare "le più importanti".
    Il problema è che lo sono davvero ma usano il loro potere per combinare danni su danni "reati" su "reati".
    Il lodo alfano è stata una legge dello stato italiano,intitolata formalmente "Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato"
    In poche parole le cariche più importanti posso commettere reati rimanendo incolumi.
    Infatti "nel giugno 2008 il Governo Berlusconi ha espresso la volontà di proporre un nuovo disegno di legge riguardante l'immunità alle alte cariche (stavolta solo le prime quattro, facendo cioè rientrare il Presidente del Consiglio ma escludendo quello della Corte Costituzionale)".
    questo venne nominato lodo alfano ,dal nome del proponente angelino alfano,ministro della giustizia.
    Stranamente la rapida approvazione del disegno legge coincide con la conclusione del processo a milano sulla corruzione in atti giudiziari dell'avvocato inglese david mills.
    indovinate chi era il coimputato!?
    Chi altro se non il nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi,anche in questa occasione il lodo Alfano avrebbe fatto comodo al presidente.
    Questo ovviamente ha suscitato polemiche su polemiche.
    Infatti il senatore Stefano Ceccanti ha dichiarato che "la legge entrerebbe in contrasto con l'art 1 della costituzione che sancisce il diritto degli eletti dal popolo di esercitare la funzione governativa nei limiti previsti dalla costituzione stessa e l'art. 3, che stabilisce l'uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge".
    Il 7 ottobre la legge viene considerata incostituzionale e il centrodesta considera questa scelta un affronto al premier e alla democrazia italiana.
    Umberto Bossi prepara una rivolta popolare armata,la sinistra concorda con il giudizio della corte Costituzionale e Giorgio Napolitano si schiera a favore della stessa COrte COstituzionale.
    Tranquillo Silvio,non è cambiato molto.
    LA legge non la rispetterai ,anzi non la rispetterete come è successo,succede e succederà .
    Tutto quello che farete di sbagliato rimarrà nei più nascosti meandri , nel silenzio dei vostri "compagni" nell'omertà più assoluta.
    (fonte wikipedia)
    repubblica

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  4. Incredibile il disegno di legge presentato dal Ministro della Giustizia.

    Adesso è davvero troppo!

    La legge prevede l’immunità penale per le quattro cariche politiche più importanti dello Stato.

    In ogni tribunale d’Italia è presente la frase: “La legge è uguale per tutti”.
    Il terzo articolo della Costituzione Italiana riporta tale legge: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni, di condizioni personali e sociali”.
    Chiunque violi gli articoli della Costituzione verrà processato in tribunale, questo non vale per le quattro cariche politiche più importanti dello Stato; il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio, il Presidente della Camera dei Deputati e il Presidente del Senato, dunque, sono vincolati da tale articolo grazie al lodo Alfano.
    Questa legge è stata presentata dal Ministro della Giustizia, Angelino Alfano. D’accordo su tale disegno di legge è il Premier Silvio Berlusconi che afferma: “Il lodo Alfano è necessario in un sistema giudiziario come il nostro, in cui operano alcuni magistrati che, invece di limitarsi ad applicare la legge, attribuiscono a se stessi e al loro ruolo un preteso compito etico”.
    Nonostante il centrodestra avesse dato parere favorevole, è stata dichiarata non legittima perché violava gli articoli 3 e 138 della Costituzione.
    Una saggia decisione poiché, davanti alla legge, i cittadini sono tutti uguali. La politica italiana, ormai, è anche questo.
    Questo articolo è destinato alla pubblicazione su “La Repubblica”.

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  5. Cristian: più che un articolo si presenta come una breve considerazione.... da rivedere!
    Molto carina l'immagine! Veramente simpatica!

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  6. Massimiliano: hai risposto molto bene alla traccia da te scelta...Vedo molto coinvolgimento e un'impostazione critica personale ben evidente. Citi anche una fonte..
    Molto bene!

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  7. Ma gli altri lavori dove sono????
    Ragazzi, che fa si dorme???? Ma come.... proprio Serena ha scelto questo argomento e ancora non scrive nulla?????
    FORZAAaaaa

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  8. giuseppeschilleci19 novembre 2010 07:51

    LODO ALFANO: VALZER DI OPINIONI

    Il lodo Alfano propone l’immunità parlamentare al presidente del consiglio,della repubblica,del senato e della camera. Quest’ultimi durante il loro mandato non possono subire processi.

    Attraverso il lodo Alfano i “Fantastici Quattro” si andrebbero a posizionare su un piedistallo andando in contrapposizione all’articolo 3 della costituzione italiana,il quale recita:” Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”. Il lodo Alfano è costituito da un articolo diviso in otto commi, quest’ultimo attualmente è stato ritenuto incostituzionale. A questa retroattività dei processi si sono opposti Casini,Bersani e l’ IDV mentre il presidente della Repubblica ha firmato questa legge ed è stata accolta positivamente dalla maggioranza di centrodestra, in particolar modo dal premier Berlusconi.
    Qualcosa di molto simile c’è stato nella 2004 con il lodo Schifani che si differenzia da quello di Alfano sostanzialmente per due cose. La prima è che nel primo lodo le alte cariche erano cinque,con l’inserimento del presidente della corte costituzionale,mentre la seconda differenza è che nel lodo più recente l’alta carica “di propria volontà” può accettare di essere processato senza interrompere il suo mandato. Nel lodo Schifani ciò accadeva con la rinuncia alla propria carica. Attualmente solo in Portogallo,Grecia,Francia e Israele i rispettivi capi di Stato sono immuni da processi.

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  9. grazie mille prof!!!! mi sono divertito tantissimo mentre lo facevo e le mani camminavano anzi correvano sole !?
    grazie mille per il graditissimo commento !!!!!!!!!!!!!!!!!

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  10. IL LODO INFINITO.
    Si cerca il SI definitivo alla legge.

    In queste ultime settiamne nel mondo politico si discute sempre di più sulla necessità ed utilità che il " lodo alfano" diventi legge dello stato.
    Intanto bisogna spiegare cosa è il Lodo Alfano: si tratta di un disegno di legge che garantisce l'immunità alle quattro cariche importanti dello stato.
    In pratica il presidente della repubblica, quello del senato, della camera e per ultimo il presidente del consiglio non possono essere perseguiti per via giudiziaria qualsiasi delitto avessero commesso.
    Questo disegno di legge vale per tutto il periodo della legislatura e per i processi istituiti prima del loro incarico.
    Questa retroattività della legge è stata molto criticata dall'opposizione.
    Bisogna anche ricordare che già anche in passato c'era stato una legge simile chiamata lodo schifani.
    Al momento il bisogno di legge e in esame alla commissione di giustizia del senato e per diventare legge deve essere approvato da tutto il parlamento.
    Si è anche proposto dalle opposizioni una raccolta di firme per un referendum, in quanto il lodo alfano sarebbe in contrasto con l'articolo 3 della costituzione italiana che sancisce l'uguagliaza di tutti i cittadini dinanzi alla legge.
    Si ricorda che la costatuzione ha gli articoli 90-96 che garantiscono le alte cariche dello stato su eventuali processi e responsabilità nell'esercito delle loro funzioni, nei limiti e nel rispetto dell'articolo 3.
    Se e meno il lodo alfano diventarà legge dello stato, dipenderà molto dalla lotta politica e dalla forza del govarno in carica.

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  11. "La legge è uguale per tutti" è scritto in tutte le aule dei tribunale. "La legge è uguale per tutti" è scritto nella nostra Costituzione. Eppure non sempre è cosi. Infatti il nostro Parlamento in questi ultimi anni ha approvato tante leggi, secondo le quali "la legge è uguale per tutti" tranne che per alcuni. Tra queste leggi una delle più odiose è il Lodo Alfano. Il Lodo Alfano prevedeva che tutti i processi in cui il Premier era imputato, dovessero essere sospesi; anche i processi per reati commessi dal Premier prima del suo incarico a Primo ministro e non connessi con la sua azione di governo. Questa legge ha creato molte critiche e molte polemiche , perchè assicurava l'impunità a un uomo, solo perchè è il Presidente del Consiglio. Dopo tante critiche e polemiche questa legge è stata presentata alla Corte Costituzionale per valutarne la costituzionalità. Dopo alcuni mesi, La corte ha dichiarato il Lodo Alfano in costituzionale e la legge è stata annullata. Secondo me il Parlamento non doveva approvare questa legge, anzi addirittura non doveva essere presentata da Alfano in Parlamento, per alcuni principi; come l'uguaglianza di fronte alla legge di un paese civile non possono essere calpestati , altrimenti si rischia di mettere in crisi la civile convivenza ad un popolo. Per fortuna la nostra costituzione impedisce a certi poteri dello stato di fare quello che vogliono e per questo prevede tanti organi di controllo.
    Andrea Varrica.

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  12. The unthoucable man: "Angelino pensaci tu"

    Come fanno i nostri politici italiani, noti per la loro costante contraddizione, ad essere d'accordo riguardo il lodo Alfano? Sarà mai una legge così tanto straordinaria da essere subito approvata?
    Ah, ecco perchè. Il lodo Alfano fà si che le 4 cariche maggiori dello stato siano incolumi da ogni reato commesso. In pochè parole, il nostro carissimo presidente del consiglio potrebbe commettere omicidio e passare le giornate tranquillamente senza che nulla fosse accaduto. E la costituzione italiana che fine ha fatto? La legge non è mica uguale per tutti?
    L'articolo 3 della nostra costituzione italiana ribadisce e garantisce l'uguaglianza per tutti i cittadini di fronte alla legge. Quindi, i nostri intoccabili, non possono andare contro la nostra costituzione, poichè sarebbe reato. Eppure il lodo Alfano è stato ad un passo dall'approvazione. Pensate ai nostri "poveri" politici. Adesso, senza il loro lodo, non possono far più nulla poichè si troverebbero subito di fronte alla legge.

    Repubblica

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  13. Lodo Alfano

    "Re-loding"
    Il piano di tutela diventa retroattivo

    Torna il tormentone della legge 124/2008, meglio conosciuta con il nome di Lodo Alfano; A presentare il disegno di legge è stato infatti il ministro della giustizia Angelino Alfano. La legge, giustamente dichiarata incostituzionale poichè viola gli articoli 3 e 138 della Costituzione, prevede la sospensione di tutti i processi che coinvolgono le quattro più importanti cariche dello stato. Non poteva andare diversamente, ricordiamo infatti la frase ormai diventata celebre "la legge è uguale per tutti", frase che è presente in tutti i tribunali.
    Detto questo, possiamo passare alla novità che riguarda la legge, che tanto legge, poi, non è.
    Recentemente la commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato un emendamento che rende il Lodo retroattivo, ovvero valido ancora prima dell'approvazione. Per questo il nostro amato Presidente del Consiglio può ancora sperare che venga chiuso un occhio su tutte le sue irregolarità, dove irregolarità è, ovviamente, un eufemismo.
    Non poteva non protestare il segretario del Pd Pierluigi Bersani :«Faremo le barricate dentro e fuori il Parlamento. Questo obbrobrio giuridico non passerà»; Concorda con lui Franceschini:«Una cosa vergognosa: ma non ce ne stupiamo. Il Lodo Alfano era stato immaginato proprio per questo, ma una domanda viene spontanea: perché non estendere lo scudo anche agli anni successivi?».
    Continua quindi il tentativo molto discutibile (altro eufemismo) di farla passare liscia a Berlusconi, che vede alzarsi attorno a sè una muraglia difensiva fatta di furbizie incostituzionali.
    Corriere della Sera


    Il titolo consiste in un gioco di parole tra la parola inglese "reloading" (ricaricamento) e "lodo"; volevo dare l'idea di una ripetizione (quella del Lodo Alfano appunto)

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  14. LODO ALFANO:MANOVRA PER STABILIRE UNA CONTINUITA' POLITICA O SOLAMENTE UN MODO PER LASCIAR COMMETTERE AI NOSTRI POLITICI DEI REATI RIMANENDO INCOLUMI?

    Il lodo Alfano è un decreto emanato dallo stato Italiano,che consiste nel sospendere tutte i processi giudiziari delle quattro più alte cariche dello stato dando così ai nostri politici un immunità giudiziaria.Lo scopo? Garantire la continuità amministrativa al governo,ma ciò non può essere usato dai nostri politici peer coprire le loro piccole "bricconate"? Ovviamente sì,questo decreto per fortuna è stato dichiarato incostituzionale, perchè viene a violare il terzo articolo della costituzione italiana che cito testualmente "Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali".Secondo me è inammissibile anche il solo proporre un decreto simile,perchè in uno stato democratico fondato su articoli ben precisi risalenti alla fondazione della republica italiana è inaccettabile andarsi a scontrare contro tali articoli quali n°3 e n°138 e venir meno all'uguaglianza che nel tempo il popolo è riuscito ad ottenere.

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  15. L’articolo n°3 della costituzione italiana cita: Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono euguali davanti alla legge […].
    È triste sapere che la legge è diversa da persona in persona, ed è ancora più triste quando questa permette, a chi ha il potere, di svincolarsi da posizioni scomode.
    Quindi se la legge è uguale per tutti, per quale ragione le più alte cariche publiche dello stato possono rimandare i loro processi sino alla fine del mandato?
    Il lodo Alfano è una legge intitolata “Disposizioni in materia di sospensione del processo delle alte cariche dello stato”, presentata dal ministro della giustizia Angelino Alfano per tutelare la continuità e regolarità dell’esercizio delle più alte funzioni publiche. Fin qui nulla è sbagliato; ma se consideriamo che una delle più alte cariche dello stato, avente la sospensione dei processi, diventa un’altra delle stesse, può richiederla nuovamente. Ciò porta a considerare questo lodo anticostituzionale. Angelino Alfano è uno dei rappresentanti del PDL, il medesimo partito del nostro presidente del consiglio Silvio Berlusconi, il quale ha sempre difeso il lodo. Quest’ultimo, inoltre, è stato proposto proprio mentre Berlusconi era imputato per tre processi. Nel 2004 quando la corte Costituzionale bocciò il lodo Schifani, si capì che era impossibile la sospensione dei processi senza limite di tempo (cioè reiterabile), di conseguenza, oggi, la politica si è spaccata, creando un vero e proprio “caos politico”. Per molti il lodo Alfano è una prosecuzione del lodo Schifani. Quindi è palese la necessità di renderlo esecutivo al fine di garantire l’immunità a chi “come Berlusconi” si ritrova implicato in processi di varia natura. Sarebbe bene che tale legge non venisse promulgata, e che tutti i parlamentari indagati si mettessero a disposizione della magistratura, per chiarire la loro posizione, e nel caso di condanna che fossero esclusi dal parlamento/dalla camera o da alte cariche dello stato. Poiché a queste persone non dovrebbe essere attribuita la parola ONOREVOLE.
    Nelle teste degli italiani c’è tanta confusione, poiché questa matassa di idee e contrapposizioni hanno creato tante domande, la quali portano alla seguente: Si potrà mai giungere ad una tranquillità politica, nella quale i politici facciano gli interessi del popolo e non i propri?

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  16. Per Alessandro: vedo che hai scritto il tuo articolo di commento per ben due volte... Sei rimasto molto coinvolto! eh eh Bene ma puoi fare di meglio!!!

    Per Giuseppe: "Quest'ultimi" non si apostrofa...
    Molto interessante il confronto tra lodo Schifani e lodo Alfano! Bene ma più commento!

    Per Conny:Anche per te, bene il confronto tra i due ...Più commento!

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  17. Per Andrea V., Manca un titolo ad effetto.Bene comunque il commento

    Per Samuele, lo stile è molto ad effetto! Bravo! più analisi però...

    Per Antonio M., anche per te lo stile risulta pertinente e ad effetto!! Molto bene!! Puntuale anche l'analisi.

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  18. Andrea C. "un impunità" si apostrofa...
    Bene l'impostazione critica ma un pò troppo sintetico il commento.

    Serena, manca il titolo. La "res publica" è in lingua latina...in italiano "puBBlica" con doppia!
    OTTIMO il commento personale!Brava!

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  19. Cristian: mancano i commenti di MARTA (tutti), ANTONIO ORLANDO (lezioni americane e Lodo/omosess), FRANCESCO PUCCIO (lodo/omo, Don Abbondio, Papa), GIANLUCA SCIACCHITANO( lodo/omo, Don Abbondio), DAVIDE VITALE (lodo/omo, Papa, Don Abbondio, Afganistan, Lezioni americane)...
    Puoi controllare e sollecitarli a caricare? Dovevate concludere TUTTI i lavori entro LUNEDì scorso......

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